Law Speed

Law Speed mescola, passandole attraverso l'impareggiabile shaker dell'interpretazione live, sonorità e atmosfere: manipolazioni elettroniche e ampiezza analogica, frammenti vocali, loops di basso e sincopi di batteria, chitarre acustiche ed elettriche. Incrociando il folk ripetitivo di John Fahey e i mantra muti dei pionieri del krautrock, da Can e Faust, picchi di potenza che ricordano le gaudenti deviazioni poliritmiche di Swans, e Godspeed You! Balck Emperor , ecco uscirne un viaggio elettrizzante come un giro di montagne russe, un magma di una materia in fusione che riesce ad essere incredibilmente ricca ed elaborata pur restando profondamente fisica, libera e vivente senza compiacenza nè fronzoli, domata piuttosto che addomesticata. Ipnotico ma dinamico, radicale ma armonioso, questo disco sprigiona molta energia e dà l'impressione di contenerne altrettanta.

David Sanson, Octopus

Codice: wal040
Febbraio, 2004
CD
11
44