Secrets Chimiques

Si esce malconci, lividi e con i timpani sanguinanti dall‟ascolto di Secrets Chimiques, terzo lavoro per Wallace del trio noise strumentale milanese Taras Bul‟ba, sicuramente il più maturo e interessante tra i gruppi indipendenti italiani ai quali diversi anni fa la Wallace diede spazio in una raccolta della serie P.O. Box 52. Cieli caliginosi e sguardi torvi dalla Piccola Città Nuda, amplificatori in saturazione, e, si direbbe, una notevole devozione per il noise rock dei Novanta di Distorted Pony, Cows, per certe soluzioni matematiche eppure niente affatto cerebrali (un paragone su tutti: Giddy Motors). Non mancano interludi dove prendono il sopravvento atmosfere ipnotiche, vischiose, sognanti (su Traumdeutung e Khyber Pass). Sono gli unici frangenti dove non si soccombe sotto il peso della distorsione e della pazzia. Si suda sangue a suonare così, pulsano le tempie di dolore, e i muscoli si inondano di acido lattico. I Taras Bul‟ba lo sanno ma non possono farne a meno.
Andrea Prevignano, Prevy Rotation

Codice: wal110
Dicembre, 2008
CD
11
45