Tracce

Per essere il numero di esordio di una nuova etichetta questa compilation è battezzata con tutti i crismi del caso: inevitabilmente riflesso dei gusti di chi la gestisce ma anche programmatica dichiarazione d'intenti, nello specifico verso un suono di impronta marcatamente noise/wave con sotterranee ambizioni - diciamo così - sperimentali. I gruppi scelti sono la crema della specifica attualità italiana: notevoli i six minute war madness ed i collaterali a short apnea (con l'unico pezzo già edito) e i keen toy; buoni gli one dimensional man, i jinx, infranti e i crunch; sufficienti i cleft, gli atom pig neon, i sottopressione e gli splatterpink. Al solito sconvolgenti gli starfuckers - un po' fuori gioco in questo contesto - con la loro certosina opera di uccisione/celebrazione del suono. E veramente grandi i my cat is an alien (una band che se saprà gestirsi con oculatezza e modestia potrà fare cose grandissime in futuro) con un lungo delirio sinfonico-rumorista degno dei nomi più blasonati in del settore.difetti? Gli stessi delle molte scene italiane, ovvero l'eccessiva dipendenza da moduli e stilemi consolidati da tempo - ma è un "problema" generale di quasi tutto l'indie ascoltato recentemente. Ciò non toglie che come "stato dell'arte" italiana tracce rappresenti un perfetto riassunto di quanto bolle in pentola.
Stefano Bianchi, Blow Up

Codice: wal001
Aprile, 1999
CD
13
71