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Non deve essere stato semplice per i Gerda confrontarsi con un lavoro come Cosa Dico Quando Non Parlo e, soprattutto, dargli un seguito che ne eguagliasse il valore e al contempo ne rappresentasse un’evoluzione. A quanto pare, però, l’idea di semplicità va valutata con un metro particolare quando si ha a che fare con la band in questione, poiché Gerda non solo supera brillantemente la prova, ma si impone come nuova cartina tornasole per quanto riguarda l’evoluzione sonora in ambito estremo. In prima battuta, i musicisti marchigiani hanno saputo trovare una nuova forma espressiva in seno al proprio stile: il suono appare oggi modulare e all’interno delle composizioni si riscontrano tagli netti capaci di aggiungere alla scrittura un che di meccanico e reiterato, quasi non si trattasse di musicisti alle prese con la classica strumentazione del rock, ma autentici manipolatori alle prese con fonti sonore da plasmare a proprio piacimento. La cosa incredibile è che questo effetto viene riproposto in sede live con una precisione che ha dell’incredibile, il che la dice lunga sul valore dei musicisti coinvolti nel progetto. In secondo luogo, l’energia distruttiva che da sempre i Gerda riescono a liberare con i propri strumenti, appare oggi completamente soggiogata al volere dei suoi artefici, così da intrappolare l’ascoltatore all’interno di un caos controllato e per questo ancora più devastante nel momento in cui si abbatte sul bersaglio. Perfettamente sincronizzati e capaci di agire come un’entità unica, i quattro si fondono nell’organismo Gerda per portare a termine una ulteriore mutazione, la transizione verso una forma cangiante capace di affiancare alla potenza improvvisi squarci di luce, momenti in cui il suono si dilata e stupisce per la malleabilità acquisita. In breve, il terzo lavoro dei Gerda rappresenta al contempo conferma e superamento dei risultati già raggiunti in precedenza, tanto da lasciare stupefatto anche chi ne aveva già intuito e sottolineato l’enorme potenziale.
Michele Giorgi, Audiodrome

Codice: wal116
Giugno, 2009
12inch LP + CD
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